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  1. Once again

Recorded at Studio Fiona, Fermoy (Ireland)
under the guidance of Brian O’ Reilly
Vocals/1st guitar/lyrics: Ed Schmidt
Backing vocals/second guitar: Fintan O’ Meara

Lyrics

We send our kids off to church, and we teach them to pray,
call the priest father, help show us the way.
Surveillance cameras, electric candles and bells,
soon be charged for confession, and paid not to tell.
And we re-act with dismay, to those images on our screen,
a child’s life is shattered
his trust betrayed
once again, once again...
We send our kids off to school, try to teach them respect
abide by the laws, made to serve and protect.
Austerity cuts, causing nationwide strikes,
protests on streets, that’s your democratic right.
And we re-act with dismay to those images on our screen,
as our children are getting battered
our trust betrayed
once again, once again...
We send our kids off to polls and we teach them to vote.
Trust politicians, that fill them with hope.
Demanding change, then they slowly recede
apathetic politics,based on ignorance and greed.
And we re-act with dismay,
to those images on our screen,
as our children become the opposition
their trust betrayed
once again, once again...
We send our kids off to war, and we teach them to fight,
gunpoint democracy, we’ve taught them that’s right.
Widows and orphans, a past filled with mass graves
collateral damage, and expendable slaves.
And we re-act with dismay,
to those images on our screen,
as our children return home in coffins
trust betrayed
once again, once again...

For my Italian friends

Ancora una volta.

Mandiamo i nostri bambini in chiesa e gli insegnamo a pregare,
a chiamare il prete padre, che in aiuto ci possa mostrare la stada.
Telecamere di sorveglianza, candele e campane elettrificate,
presto si pagherà anche per una confessione, mentre già siamo pagati per non raccontare.
E re-agiamo con sgomento a quelle immagini sul nostro schermo,
quando la loro infanzia è stata violata
e la nostra fiducia tradita
ancora una volta, ancora una volta...
Mandiamo i nostri bambini a scuola e cerchiamo di insegnare loro il rispetto
ligi a quelle regole, fatte per servire e proteggere.
Tagli in austerity accendono scioperi in tutta la nazione,
le proteste in strada, ci dicono, sono un diritto democratico.
E re-agiamo con sgomento a quelle immagini sul nostro schermo,
quando i nostri figli vengono picchiati
e la notra fiducia tradita
ancora una volta, ancora una volta...
Mandiamo i nostri ragazzi alle urne e gli insegnamo a votare.
Ad avere fiducia nei politici, e ciò li riempie di speranza.
Ma nella rivendicazione ad un cambiamento, a poco a poco si allontanano
da una politica indifferente, basata su ignoranza e cupidigia.
E re-agiamo con sgomento a quelle immagini sul nostro schermo,
quando i nostri figli diventano opposizione
e la loro fiducia viene tradita
ancora una volta, ancora una volta...
Spediamo i nostri ragazzi alla guerra e gli insegnamo a combattere,
la democrazia è sotto assedio, li abbiamo convinti che è giusto.
vedove e orfani e un passato pieno di fosse comuni,
danni collaterali e schiavi a consumo.
E re-agiamo con sgomento a quelle immagini sul nostro schermo,
quando i nostri figli tornano a casa in bare
e la fiducia tradita
ancora una volta, ancora una volta.
ancora una volta,ancora una volta...
ancora una volta, ancora una volta.